200 lire Olimpiadi di Roma

Il francobollo commemorativo da 200 lire dedicato alle Olimpiadi di Roma fu emesso il 25 giugno 1960 e restò valido fino al 31 dicembre 1961, per un totale di 1 anno e 6 mesi.

Tra il 1° settembre 1959 ed il 31 luglio 1965 la tariffa per affrancare degli atti giudiziari manoscritti era di 200 lire. La genesi della tariffa è la seguente:
– 55 lire manoscritti (1.10.1957 – 31.7.1965)
– 60 lire raccomandazione aperta (1.9.1959 – 31.7.1965)
– 25 lire avviso di ricevimento (1.9.1959 – 31.7.1965)
– 60 lire raccomandazione aperta (1.9.1959 – 31.7.1965)
L’esemplare sotto riportato fu spedito da Padova il 22 febbraio 1961 per Casalserugo, dove giunse il 23 febbraio e da dove fu rispedito a Padova, arrivando il 25 febbraio successivo.

Tra il 1° dicembre 1955 ed il 31 luglio 1965 gli oggetti postali gravati da assegno richiedevano un un’affrancatura supplementare di 100 lire. Gli atti giudiziari manoscritti con assegno sotto riportati furono spediti da San Donà di Piave il 21 febbraio 1961 per Venezia, dove giunsero il giorno successivo.


Tra il 1° luglio 1960 ed il 31 luglio 1965 la tariffa per affrancare una letttera primo porto per l’estero era di 70 lire, mentre i porti successivi si affrancavano con ulteriori 40 lire ogni 20 grammi; tra il 1° ottobre 1957 ed il 31 luglio 1965 la soprattassa per la raccomandazione delle corrispondenze dirette all’estero era di 90 lire. Vi fu quindi un periodo in cui una lettera secondo porto raccomandata per l’estero si affrancava con 70 + 40 + 90 = 200 lire: l’esemplare sotto riportato, di cui è conservato solo il frontespizio, fu spedito da Venezia l’11 aprile 1961 per il Belgio.

Tra il 1° settembre 1959 ed il 24 marzo 1975 la soprattassa di posta aerea per il Giappone per le lettere e le cartoline era di 145 lire ogni 5 grammi: la lettera primo porto via aerea per il Giappone si affrancava quindi con 215 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Venezia il 14 settembre 1961 per il Yokohama, dove giunse il 20 settembre successivo.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Venezia il 7 ottobre 1961 per il Yokohama, dove giunse l’11 ottobre successivo.