Cartolina Postale 20 lire Siracusana (scritta lunga)

La cartolina postale da 20 lire della serie Siracusana, nella versione con la scritta “CARTOLINA POSTALE” estesa a tutto il bordo superiore dell’oggetto, fu emessa nel 1953.

Tra il 1° agosto 1951 ed il 31 agosto 1959 la tariffa per affrancare una cartolina era di 20 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Torino (Avviamento Celere) il 22 novembre 1954 per Ascoli Piceno, dove giunse il giorno successivo.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Vicenza (annullo celebrativo che, contrariamente alla norma, non mostra alcuna indicazione della località: U.F.V., in ogni modo, è l’Unione Filatelica Vicentina) il 23 gennaio 1955 per Vigevano, dove giunse il giorno successivo.

L’esemplare sotto riportato, spedito da Chieti il 26 agosto 1955 per Lanciano fu sottoposto a censura perché spedito da un carcerato del penitenziario.

Idem come sopra, da Vasto il 14 settembre 1956 per Lanciano.

Nella sottopagina qui linkata ci sono alcuni esempi di cartoline annullate da un ufficio postale ambulante o da un messaggere postale.

Nella sottopagina qui linkata ci sono alcuni esempi di cartoline in cui il francobollo è stato annullato da una targhetta.

L’esemplare sotto riportato, nella versione con risposta pagata, fu spedito da Milano il 29 maggio 1956 per Firenze.

L’esemplare sotto riportato, nella versione risposta, fu spedito da Napoli (annullo con targhetta) il 13 luglio 1957 per Roma.


Tra il 1° agosto 1951 ed il 30 settembre 1957 la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 50 lire: vi fu quindi un periodo in cui la cartolina espresso si affrancava con 70 lire. L’esemplare sotto riportato, nella versione con risposta pagata e integrato con il 50 lire espresso Democratica, fu spedito da Riccione Marina il 28 agosto 1957 per Pescara. Espresso stelle tipo II.


Tra il 1° agosto 1951 ed il 30 settembre 1957 la soprattassa per la raccomandazione delle corrispondenze aperte era di 25 lire e tra il 1° gennaio 1950 ed il 31 agosto 1959 le corrispondenze raccomandate erano gravate da un diritto di ricevuta pari a 10 lire: vi fu quindi un periodo in cui la cartolina raccomandata si affrancava con 20 + 25 + 10 = 55 lire. La cartolina postale da 20 lire richiedeva quindi un’integrazione di  35 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Napoli il 14 settembre 1957 per la città.


Tra il 1° gennaio 1950 ed il 30 giugno 1960 la tariffa per affrancare una cartolina per l’estero era di 35 lire. La cartolina postale da 20 lire richiedeva un’integrazione di 15 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Bergamo il 6 aprile 1955 per la Germania Occidentale.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Trieste (annullo con targhetta) il 3 ottobre 1955 per la Germania Occidentale:

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Merano (annullo con targhetta) il 10 gennaio 1959 per la Germania Occidentale.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Campobasso il 21 marzo 1960 per la Germania Orientale.


Tra il 1° settembre 1959 ed il 31 luglio 1965 la tariffa per affrancare una cartolina era di 25 lire. L’esemplare sotto riportato, diretto a Foligno, fu annullato dal messaggere Umbertide Terni il 4 febbraio 1960.