20 lire Democratica

Il francobollo da 20 lire della serie Democratica fu emesso il 1° ottobre 1945 e restò valido fino al 31 dicembre 1952, per un totale di 7 anni e 3 mesi.


USI PER L’INTERNO


Tra il 25 marzo 1947 ed il 31 luglio dello stesso anno la lettera primo porto fuori distretto si affrancava con 6 lire, mentre la soprattassa per la raccomandazione di una corrispondenza chiusa era di 15 lire. La lettera primo porto fuori distretto raccomandata si affrancava quindi con 21 lire. Gli esemplari sotto riportati furono spediti da Cesena il 28 maggio 1947 per Roma (arrivo il 30 maggio) e da Ascoli Piceno l’11 giugno 1947 per San Benedetto del Tronto (arrivo il 12 giugno).
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Tra il 1° agosto 1947 ed il 10 agosto 1948 la lettera primo porto si affrancava con 10 lire, mentre la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 25 lire. La lettera primo porto espresso si affrancava quindi con 35 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Firenze il 14 aprile 1948 per Genova e fu lavorato lo stesso giorno dall’ambulante Roma Torino.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Busto Arsizio il 20 aprile 1948 per Arona, dove giunse il giorno successivo.cei0517_15lire_expr

Nello stesso periodo la tariffa per affrancare i manoscritti era di 12 lire, mentre la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte ammontava a 10 lire: i manoscritti raccomandati si affrancavano pertanto con 22 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Nocera inferiore il 2 aprile 1948 per Corigliano Calabro. Sul retro: transito a Salerno, 2 aprile; transito a Messina, 3 aprile; timbro illeggibile, 4 aprile; arrivo a Corigliano Calabro, data illeggibile.
cei0517_uno2lire_man_racccei0517_uno2lire_man_racc_retroL’esemplare sotto riportato, spedito da San Giovanni Rotondo il 29 agosto 1947 per Padova, dove giunse il 1° settembre successivo, fu lavorato dall’ambulante Lecce Pescara..


Tra l’11 agosto 1948 ed il 9 aprile 1949 una lettera primo porto per l’interno si affrancava con 15 lire mentre la soprattassa di raccomandazione per una corrispondenza aperta era di 20 lire. La lettera primo porto raccomandata aperta si affrancava pertanto con 35 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Catania il 19 novembre 1948 per Motta di Livenza, dove giunse il 22 novembre successivo dopo il transito a Treviso il giorno precedente. L’oggetto fu datato in arrivo con il frazionario.

Nello stesso periodo la tariffa per affrancare una cartolina era di 12 lire e pertanto la cartolina raccomandata si affrancava con 32 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Merano l’11 dicembre 1948 per Naturno, dove giunse il giorno successivo. Bollo di transito dell’ambulante Bolzano Malles.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la lettera primo porto per l’interno si affrancava con 20 lire. La lettera sotto riportata fu spedita da Venezia il 30 luglio 1949 per Rovigo.
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Gli esemplari sotto riportati ebbero il francobollo annullato con una targhetta.
Milano, 23 novembre 1949 per Chiari con arrivo il giorno successivo:
Milano, 29 dicembre 1949 per Trieste con arrivo il giorno successivo:

Venezia, 7 giugno 1950 per Valdagno con arrivo il 9 giugno successivo:
cei0517_isol_primo_porto_targhPadova, 4 dicembre 1950 per Gardone con arrivo il giorno successivo:
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L’esemplare sotto riportato, spedito da Bolzano il 29 ottobre 1949 per Genova, è caratterizzato dalla targhetta apposta in partenza e dal bollo datario muto del 31 ottobre 1949 apposto in arrivo.

Al contrario, questo esemplare spedito da Palombina il 22 dicembre 1949 per Roma presenta il datario muto in partenza e la targhetta pubblicitaria in arrivo.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Pozzuoli il 23 aprile 1949 per Torino ed ebbe il francobollo annullato con il frazionario.

L’esemplare sotto riportato, spedito da Iolanda di Savoia il 2 maggio 1950 per Sermide, fu bollato in arrivo a Sermide il giorno successivo con il frazionario.

Osservando la busta con luce radente, è talvolta possibile scorgere anche dettagli della filigrana senza rimuovere il francobollo. La busta sotto riportata, spedita da Valentano il 22 agosto 1949 per Fabrica di Roma (arrivo il giorno stesso), fu affrancata con il 20 lire Democratica con la posizione pregiata di filigrana “Capovolta Sinistra”.
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L’esemplare sotto riportato (Genova, giugno 1949 per Quinto; bollo in arrivo di Quinto al Mare sul retro, 3 giugno 1949) fu ritornato al mittente in quanto il destinatario risultò sconosciuto.
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Nello stesso periodo la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 40 lire: la lettera primo porto da recapitarsi per espresso si affrancava quindi con 60 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Firenze il 26 marzo 1950 per Brescia, dove giunse il giorno stesso dopo essere stato lavorato dal Messaggere Napoli Milano e dall’Ambulante Bologna Bolzano.

Nello stesso periodo anche la tariffa per l’affrancatura dei biglietti postali era di 20 lire: questi interi postali erano prodotti dall’Amministrazione delle Poste che li stampavano pronti per l’uso con un’impronta di affrancatura. Nei casi sotto riportati, al contrario, i biglietti furono autoprodotti furono affrancati con 20 lire come i biglietti postali (e, comunque, anche come le lettere primo porto per l’interno).
Treviso, 27 luglio 1949 (annullo con targhetta) per Motta di Livenza:

Telese Terme, 19 gennaio 1950 per Benevento:cei0517_isol_biglietto_postale


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 agosto 1959 la tariffa per affrancare un avviso di ricevimento era di 20 lire. Fino al 31 dicembre 1952 fu possibile affrancarlo con i valori della serie Democratica. I due esemplari sotto riportati hanno i francobolli che presentano due diverse tonalità di colore: uno più chiaro (Milano, 25 febbraio 1950 per Castano Primo, con arrivo il 27 febbraio) ed uno più scuro (Cremona, 6 maggio 1950 per Pizzighettone, con arrivo il 7 maggio).
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cei0517_isol_avv_ric_lillascuroQuesto il confronto tra i colori:
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L’esemplare sotto riportato fu spedito da Volturara Irpina il 28 ottobre 1949 in accompagnamento ad una raccomandata destinata a Curti. Sia in partenza sia in arrivo fu bollato col frazionario. In aggiunta, fu usato anche il frazionario lineare per indicare l’indirizzo a cui ritornare l’oggetto.

L’avviso di ricevimento sotto riportato è insolito, in quanto trattasi di avviso di ricevimento di atti giudiziari. Per queste spedizioni l’affrancatura dell’avviso di ricevimento andava apposta nel piego, non sull’avviso di ricevimento: è spiegato anche nelle diciture in alto a sinistra. Il francobollo fu annullato con il frazionario di Rezzato.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la tariffa per affrancare dei manoscritti era di 25 lire mentre tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte ammontava a 20 lire: vi fu quindi un periodo in cui i manoscritti raccomandati  si affrancavano con 45 lire (prima dell’introduzione del diritto di ricevuta da 10 lire, il 1° gennaio 1950). L’esemplare sotto riportato fu spedito da Berceto il 20 agosto 1949 per Lozzola e transitò per la frazione di Ghiare di Berceto il 22 agosto 1949.cei0517_coppia_15lire_man_raccL’esemplare sotto riportato fu spedito da Viareggio il 19 agosto 1949 per Serravezza, fu lavorato nello stesso giorno dall’ambulante Torino Firenze e giunse a destinazione il giorno successivo.

L’esemplare sotto riportato, viaggiato dopo il 1° gennaio 1950, fu gravato anche del diritto di raccomandazione e fu quindi affrancato con 55 lire. Spedito da Firenze il 9 gennaio 1950, fu lavorato in transito dall’ambulante Firenze Empoli Livorno e dal Pisa Lucca Firenze e giunse a destinazione il giorno successivo.
L’esemplare sotto riportato fu spedito da Viareggio il 17 aprile 1950 per Seravezza, fu lavorato in transito il giorno stesso dall’ambulante Genova Firenze e giunse a destinazione il giorno successivo.

Tra il 10 aprile 1949 e il 31 agosto 1951 la tariffa per affrancare una cartolina era di 15 lire e, considerando la raccomandazione di corrispondenze aperte ed il diritto di ricevuta, le cartoline raccomandate si affrancavano con 45 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Siena il 2 ottobre 1950 per Castelnuovo Berardenga dove arrivò il giorno stesso.
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USI PER L’ESTERO


Tra l’11 agosto 1948 ed il 31 dicembre 1949 la lettera primo porto per l’estero si affrancava con 40 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Milano (annullo con targhetta) il 6 luglio 1949 per la Svizzera.
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Tra il 1° gennaio 1950 ed il 31 agosto 1951 la lettera primo porto per l’estero si affrancava con 55 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Cattolica il 7 ottobre 1950 per la Svizzera. I francobolli furono annullati in partenza con il frazionario di Cattolica.
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