Michelangiolesca

La serie ordinaria Michelangiolesca fu emessa il 6 marzo 1961 ed era composta da 19 valori. I francobolli possono presentare sia la filigrana stelle del I tipo sia quella del IV tipo. Tutte le vignette riproducono in monocromia alcuni volti raffigurati da Michelangelo Buonarroti nella Cappella Sistina. Nonostante l’impostazione “aperta” che lasciava la possibilità di emettere altri valori, non vi fu mai l’emissione di valori complementari.
La validità della serie fu inizialmente fissata fino al 31 dicembre 1968; fuori corso dal 1° gennaio al 1° marzo 1969, acquistò quindi validità permanente. Questi i valori:

1 lira grigio: figura degli ignudi,

5 lire arancio bruno: figura degli ignudi,

10 lire arancio vermiglio: figura degli ignudi,

15 lire lilla: Profeta Gioele,

20 lire verde mirto: Sibilla Libica,

25 lire bruno: Profeta Isaia,

30 lire grigio violetto: Sibilla Eritrea,

40 lire rosa carminio: Profeta Daniele,

50 lire oliva: Sibilla Delfica,

55 lire bruno rosso: Sibilla Cumana,

70 lire azzurro celeste: Profeta Zaccaria,

85 lire verde grigio: Profeta Giona,

90 lire rosso lilla: profeta Geremia,

100 lire ardesia: profeta Ezechiele,

115 lire oltremare: figura degli ignudi,

150 lire cioccolato: figura degli ignudi,

200 lire blu di Prussia: autoritratto di Michelangelo,

500 lire verde smeraldo: Adamo,

1000 lire rosso scuro: Eva.


Nota bibliografica: le vicissitudini sulla validità, prima scaduta e poi ripristinata, della serie Michelangiolesca si trovano descritte nel testo di Danilo Bogoni “Michelangelo – Un affresco postale”, Poste Italiane, 1995.


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