70 lire Michelangiolesca

Il francobollo da 70 lire della serie Michelangiolesca fu emesso il 6 marzo 1961 con validità fino al 31 dicembre 1968; fuori corso dal 1° gennaio al 1° marzo 1969, acquistò quindi validità permanente.

Tra il 1° luglio 1960 ed il 31 luglio 1965 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’estero era di 70 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Sassello il 15 giugno 1964 per il Regno Unito.


Tra il 1° agosto 1965 ed il 15 agosto 1967 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 40 lire ed anche i porti successivi si affrancavano con 40 lire per ogni 20 grammi. Tra il 1° gennaio 1966 ed il 24 marzo 1975 la sovrattassa per la raccomandazione ammontava a 130 lire e pertanto una lettera secondo porto raccomandata si affrancava con 210 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Partinico il 17 giugno 1966 per Palermo.


Tra il 16 agosto 1967 ed il 24 marzo 1975 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 50 lire mentre tra il 1° gennaio 1966 ed il 30 marzo 1974 la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 150 lire: vi fu quindi un periodo i cui la lettera primo porto da recapitarsi per espresso si affrancava con 200 lire. L’esemplare sotto riportato, affrancato in eccesso di 10 lire, fu spedito da Botricello il 28 gennaio 1969 per Signa, dove giunse il giorno successivo. I francobolli della Michelangiolesca furono usati nel breve periodo (1.1.69 – 31.3.69) in cui non furono considerati validi per l’affrancatura: la lettera fu quindi trattata come non affrancata, non fu effettuato il recapito espresso (che doveva essere pagato per intero dal mittente) e fu trattata come una normale lettera primo porto. La tassa di 100 lire, infatti, corrisponde al doppio della tariffa lettere di 50 lire.


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