25 lire Siracusana ruota

Il francobollo da 25 lire della serie Siracusana con filigrana Ruota Alata fu emesso il 6 giugno 1953 e restò valido fino al 4 gennaio 1988, per un totale di 34 anni e 7 mesi.

Tra il 1° agosto 1951 ed il 30 giugno 1960 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 25 lire.

In questa sottopagina si trovano alcuni esempi di lettera primo porto affrancata con il 25 lire Siracusana Ruota isolato annullato con targhetta, oppure in cui la targhetta è stata utilizzata per datare l’oggetto in arrivo.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Concamarise il 23 dicembre 1953 per Roma; il francobollo fu annullato con il frazionario. Diretta ad un militare di truppa, potrebbe essere una lettera secondo porto a tariffa ridotta, oppure una lettera primo porto per cui il mittente non ha approfittato della riduzione destinata ai militari.
Unico uso noto del frazionario di Concamarise in periodo di Repubblica.

L’esemplare sotto riportato, diretto a Milano, ebbe il francobollo annullato dall’ambulante Sondrio Milano il 6 novembre 1954:

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Milano il 23 febbraio 1955 per Roma, dove giunse il giorno successivo. Sull’oggetto fu applicata la targhetta speciale e la stampigliatura romboidale destinata alle lettere che non avevano il francobollo applicato in alto a destra.

Nello stesso periodo la tariffa per i porti successivi al primo era di ulteriori 25 lire per ogni 15 grammi in più: la lettera secondo porto si affrancava quindi con 50 lire. Gli esemplari sotto riportati furono spediti da Milano il 14 dicembre 1954 e l’11 gennaio 1955 ed anch’essi riportano entrambi la stampigliatura romboidale descritta sopra (in realtà la seconda ha i francobolli applicati in alto a destra, ma sono sul retro della busta e non sul davanti).

Nello stesso periodo la lettera primo porto tra sindaci (o da sindaci ad altre amministrazioni pubbliche per cui era concessa la tariffa ridotta) si affrancava con 13 lire. La tariffa fu così fissata per evitare l’importo in centesimi originato dal calcolo esatto del 50% delle 25 lire del primo porto. La lettera secondo porto tra sindaci si affrancava quindi con 13 x 2 = 26 lire. Comunque, così come era tollerata l’affrancatura di 12,50 lire (era ancora in circolazione il 50 centesimi Italia al Lavoro), egualmente era tollerato il doppio porto a 25 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Riva del Garda il 3 dicembre 1954 per Torino.


Tra il 1° agosto 1951 ed il 30 settembre 1957 la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 50 lire: vi fu quindi un periodo in cui la lettera primo porto da recapitarsi per espresso si affrancava con 75 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Firenze il 12 ottobre 1953 per Fabrica di Roma e il giorno successivo transitò a Roma.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Milano (annullo Avviamento Celere) l’11 maggio 1954 per Bologna, dove giunse il giorno successivo.

L’esemplare sotto riportato ebbe i francobolli annullati dal messaggere Alessandria Pavia il 23 luglio 1954.

Nell’esemplare sotto riportato la sovrattassa per il recapito espresso fu assolta con il valore da 50 lire della serie Italia al Lavoro: spedito da Roma il 24 giugno 1954, fu lavorato dall’ambulante Napoli Foggia  il giorno successivo.