25 lire espresso Democratica

Il francobollo da 25 lire per il recapito espresso della serie Democratica fu emesso il 15 novembre 1947 e restò valido fino al 31 marzo 1958, per un totale di 10 anni e 4 mesi.

Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la lettera primo porto per l’interno si affrancava con 20 lire, mentre la sovrattassa per il recapito espresso delle corrispondenze ammontava a 40 lire. La lettera primo porto espresso si affrancava pertanto con 60 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Roma il 17 aprile 1950 per Settignano, transitò per Firenze il giorno stesso e giunse a destinazione il giorno successivo.

Le corrispondenze tra gli uffici statali (quelli il cui bilancio era a totale carico dello Stato) godevano della franchigia, anche per la raccomandazione. Il recapito espresso, al contrario, era sempre a carico del mittente: la lettera primo porto raccomandata espresso tra uffici pubblici si doveva comunque affrancare per 40 lire, pari alla soprattassa per il recapito espresso. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Foggia il 19 novembre 1949 per Manfredonia, dove giunse il 21 novembre successivo.


Tra l’11 agosto 1948 ed il 31 dicembre 1949 la tariffa per affrancare una cartolina per l’estero era di 25 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Abano Terme l’11 giugno 1949 per la Svizzera. Trattasi di uso per la Posta Ordinaria, che non era autorizzato per i francobolli per espresso su oggetti destinati all’estero. Questa violazione delle regole appare comunque tollerata.