30 lire espresso Democratica

Il francobollo da 30 lire per il recapito espresso della serie Democratica fu emesso il 3 luglio 1946 e restò valido fino al 31 marzo 1958, per un totale di 11 anni e 9 mesi.

Tra il 1° agosto 1947 ed il 10 agosto 1948 la lettera primo porto per l’interno si affrancava con 10 lire, mentre la soprattassa per il recapito espresso era pari a 25 lire: la lettera primo porto da recapitarsi per espresso si affrancava quindi con 35 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Roma il 2 novembre 1947 per Trieste, fu lavorato dall’ambulante Milano Venezia il 3 novembre e giunse a destinazione il 4 novembre.


Tra il 1° settembre 1947 ed il 10 agosto 1948 la lettera primo porto per l’estero si affrancava con 30 lire mentre la soprattassa per il recapito espresso all’estero ammontava a 60 lire: una lettera primo porto espresso per l’estero si affrancava quindi con 90 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Bergamo il 13 maggio 1948 per la Svizzera ed il giorno successivo transitò per Milano e raggiunse Zurigo.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 dicembre dello stesso anno gli atti giudiziari in busta chiusa si affrancavano con 95 lire. Questa la genesi dela tariffa:
lettera primo porto: 20 lire (10.4.1949 – 31.7.1951)
raccomandazione corrispondenza chiusa: 35 lire (11.8.1948 – 31.7.1951)
avviso di ricevimento: 20 lire (10.4.1949 – 31.8.1959)
raccomandazione corrispondenza aperta: 20 lire (11.8.1948 – 31.7.1951)
A partire dal 1° gennaio 1950 le tariffe rimasero invariate, ma si aggiunse il diritto di ricevuta per le corrispondenze registrate, che si applicava sia alla raccomandazione della lettera sia alla raccomandazione dell’avviso di ricevimento.
L’esemplare sotto riportato fu spedito da Lanciano il 29 settembre 1949 per Montenerodomo, dove giunse il 1° ottobre successivo. A partire dal dicembre 1948 era possibile utilizzare il valore da 30 lire espresso per affrancare anche la corrispondenza ordinaria.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 20 lire, mentre i porti successivi al primo richiedevano ulteriori 20 lire per ogni porto; tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa per la raccomandazione ammontava a 35 lire mentre tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 quella per il recapito espresso ammontava 40 lire. Vi fu quindi un periodo in cui la lettera secondo porto raccomandata espresso si affrancava con 20 x 2 + 35 + 40 = 115 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Brescia l’8 novembre 1949 per Venezia, dove giunse il giorno successivo.