Scambisti di stazione

Questa sottopagina della sezione bolli, impronte ed annulli è dedicata agli oggetti che riportano il bollo dello scambista di stazione. Lo scambista di stazione era una figura professionale che operava negli scali ferroviari e a cui era attribuita la responsabilità degli scambi di dispacci e di oggetti postali tra operatori di terra e treni, o tra treni coincidenti. Dotato del proprio bollo, lo scambista lo apponeva principalmente su dispacci o moduli specifici e raramente aveva occasione di apporlo sulla corrispondenza.


Lettera primo porto espresso affrancata con 25 lire Italia al Lavoro e 50 lire espresso Democratica – Brindisi, 10 febbraio 1952:

Lettera secondo porto espresso affrancata con coppia del 25 lire Turistica 1953 + 50 lire espresso Democratica su – Rimini, 15 maggio 1954:

Lettera primo porto affrancata con coppia del 15 lire Michelangiolesca – Chiusi, 21 gennaio 1965:

Lettera primo porto affrancata con il 30 lire Michelangiolesca – La Spezia, 7 luglio 1965:


Nota bibliografica: il ruolo dello scambista di stazione è citato nel n° 108/1996 della rivista “L’annullo” edita dall’Associazione Nazionale Collezionisti Annullamenti Italiani. L’articolo, che si può trovare a questo link (URL consultato nel luglio 2018) cita un articolo di Enrico Angellieri comparso nel numero di maggio 1993 del mensile Cronaca Filatelica.
Anche il Forum del sito internet Filatelia e Francobolli dedica un contributo ai bolli utilizzati da questo operatore postale: si può consultare a questo link (URL consultato nel luglio 2018). Dall’analisi dei contributi dei vari partecipanti al Forum, emerge che la lettera spedita da Rimini sopra riportata è l’unica lettera secondo porto espresso nota con l’annullo dello scambista.


©2016-2018 www.gm-storiapostale.it di Giorgio Mastella, alcuni diritti riservati