Storia di macchie e di pulizie

Questa è la storia di una lettera primo porto affrancata con il francobollo da 25 lire Italia al Lavoro annullato con una targhetta. Entrò nella mia collezione (dono di L.A.) in queste condizioni:
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Iniziai a cercare in giro se vi fosse un metodo per eliminare quelle antiestetiche macchie, anche con lo scopo di evitare (se di muffa si trattava) che altri pezzi della collezione ne fossero contagiati. Le informazioni raccolte erano unanimi: lavaggi con acqua o acqua ossigenata, candeggina diluita o altre sostenze. Nessun consiglio, però, poteva indicarmi il prodotto giusto e la concentrazione giusta. Come prima cosa, eliminai polvere e sporco con una gomma morbida, quindi rimossi tutti i residui con un panno. Provai innanzitutto con l’acqua ossigenata, applicandola con un cotton-fioc, ma i risultati non furono eccezionali. Fu necessario intervenire sulle macchie più importanti con una goccia di candeggina pura, applicata sulla carta già bagnata e poi asciugata subito tamponando. Questo il primo risultato:
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Le macchie erano un po’ sfumate, ma ovviamente il lavoro non era finito. Tutte le fonti consultate, comunque erano concordi: una sola operazione non sarebbe stata di certo risolutiva. Il secondo lavaggio fu fatto dopo 24 ore. Nel frattempo la busta era stata riempita con un foglio di carta assorbente dalla parte del lato trattato e con un foglio di plastica dalla parte del verso, in modo che i liquidi non si propagassero. La lettera fu quindi appoggiata su un secondo foglio di carta assorbente, coperta con un terzo e messa sotto un peso (quattro vocabolari). Il secondo lavaggio fu una serie di applicazioni successive di acqua ossigenata e di candeggina diluita. Questo il risultato:
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Pur essendo l’indirizzo scritto con una penna a sfera (introdotta da poco in Italia) non mi volli arrischiare ad avvicinarmi alle scritte, né con l’acqua ossigenata, né tanto meno con la candeggina. Le macchie vicine alle scritte sono quindi rimaste un po’ più in vista. La macchia in prossimità del francobollo fu trattata con candeggina diluita e, nonostante non sia scomparsa, si vedono i miglioramenti senza che la stampa del francobollo risulti scolorita o alterata.


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