Il francobollo da 40 lire della serie Castelli d’Italia, raffigurante il Castello Ursino di Catania, fu emesso il 22 settembre 1980 con validità permanente. L’annullo speciale per il primo giorno di emissione fu in uso a Catania.

Tra il 1° novembre 1976 ed il 31 dicembre 1980 la tariffa per affrancare le stampe per l’interno era di 70 lire. Nella sottopagina qui linkata si riportano esempi di buste aperte spedite con tariffa stampe affrancate con il 40 lire Castelli d’Italia integrato con 30 lire e annullato con una targhetta. Si noti come la serie Castelli d’Italia, al momento dell’emissione, non avesse a disposizione né un valore da 70 lire per affrancare le stampe, né un valore da 30 lire per integrare il 40 lire (era possibile usare per le stampe la serie Castelli d’Italia con le combinazioni 50 + 20, o 60 + 10). Poco più di tre mesi dopo l’emissione, il 1° gennaio 1981, la tariffa per affrancare le stampe aumentò a 80 lire ed anche in questo caso non era a disposizione un valore da 80 lire della serie Castelli d’Italia. Tutti e tre i valori, cioè il 30 lire, il 70 lire e l’80 lire, furono emessi come valori complementari nel 1981.
Tra il 1° gennaio ed il 30 settembre 1981 la tariffa per affrancare le stampe era di 80 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Padova il 21 settembre 1981 per Montegrotto Terme, dove giunse il giorno successivo.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Anzio (annullo con targhetta) il 13 maggio 1981 per Torino.

Tra il 1° gennaio 1981 ed 30 settembre 1981 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 200 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Piove di Sacco il 3 settembre 1981 per Padova, dove giunse il giorno stesso.

Tra il 1° ottobre 1981 ed il 30 settembre 1982 la tariffa per affrancare una cartolina era di 200 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Cuneo il 14 aprile 1982 per Udine.

Tra il 1° ottobre 1982 ed il 31 gennaio 1983 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 350 lire mentre la soprattassa per la raccomandazione ammontava a 700 lire: la lettera primo porto raccomandata, pertanto, si affrancava con 1050 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Ferrari di Cervinara il 12 gennaio 1983 per Montesarchio, dove arrivò il giorno successivo.

Tra il 1° giugno 1984 ed il 12 novembre 1985 la tariffa per affrancare una cartolina era di 400 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Boffalora Ticino il 29 giugno 1984 per Milano.


