BENVENUTI

Sono un appassionato di Storia Postale ed in questo sito condivido il materiale della mia raccolta, dedicata alla Repubblica Italiana nel periodo d’uso delle Lire. L’obiettivo è documentare, attraverso i documenti postali originali, l’evoluzione del sistema postale italiano dal 1945 al 2001 sotto l’aspetto delle tariffe, dei servizi e dei francobolli a disposizione a disposizione del pubblico.

Cosa si trova in questo sito

Ho creato questo sito inizialmente con lo scopo di mettere ordine negli oggetti in mio possesso. Nel farlo, la raccolta si è progressivamente trasformata in un archivio di liste, dati e approfondimenti che può costituire un utile strumento di consultazione per altri appassionati di filatelia, storia postale e marcofilia.

Navigando tra le pagine è possibile trovare:

Le liste complete delle tariffe dei principali oggetti del tariffario postale tra il 1945 e il 2001, verificate sulle Gazzette Ufficiali e sulle principali bibliografie in materia, integrate con i più comuni servizi accessori: sono nel menu oggetti postali.

Le liste complete dei francobolli emessi in Italia tra il 1945 e il 2001, compresi i servizi, oltre a una sezione dedicata agli interi postali: sono nel menu affrancature.

Approfondimenti di marcofilia per i quali non risultano disponibili in rete catalogazioni complete o aggiornate per il periodo considerato, tra cui le targhette lineari meccaniche, i bolli frazionari, o gli uffici postali ambulanti.

La raccolta comprende attualmente più di 10.000 oggetti postali, tra interi postali e ed altri documenti su cui sono applicati oltre 2.000 diversi francobolli tra ordinari, commemorativi e servizi, coprendo più di 1.500 esempi di tariffe su un totale di oltre 3.000 pagine.

Perché un sito?

La scelta di utilizzare un sito internet non è soltanto legata alla quantità di materiale da organizzare. Il formato digitale permette di collegare tra loro catalogazioni diverse dello stesso documento: da un oggetto postale ordinato per tariffa, si può passare alla pagina dedicata al francobollo che lo affranca oppure si può esplorare altro materiale riferito all’annullo: da ciascuna di queste classificazioni è possibile passare direttamente alle altre.

Questa rete di collegamenti incrociati permette di muoversi con grande agilità tra oggetti postali, francobolli, tariffe, bolli e annulli, seguendo percorsi diversi a seconda dell’interesse del lettore. È una modalità di consultazione difficilmente riproducibile in una pubblicazione cartacea, dove le diverse classificazioni devono necessariamente essere mantenute separate e il passaggio dall’una all’altra richiede continui rimandi e consultazioni.

...e le rarità?

L’obiettivo del sito è la ricostruzione del funzionamento della posta nel periodo considerato. Si trovano quindi sia documenti ordinari, comuni ma indispensabili per ricostruire la normalità del servizio postale, sia documenti più inconsueti, che testimoniano brevi periodi di validità, combinazioni di affrancatura poco frequenti come i valori gemelli, testimonianze di censura (sì: ci sono esempi anche in epoca di Repubblica!) o di abitudini che ormai fanno parte del passato, come le cartoline dalle località di villeggiatura, che possono sembrare banali ma che talvolta possono celare delle sorprese.

Il sito è quindi, allo stesso tempo, la documentazione di una raccolta e uno strumento di ricerca: non una selezione di pezzi rari, ma un tentativo di ricostruire attraverso i documenti l’intero panorama della storia postale italiana nel periodo della Lira.

In alcune sezioni accolgo materiale di altri collezionisti, sempre debitamente citati, con l’obiettivo di ampliare la documentazione disponibile e fornire ai lettori ulteriori riferimenti su oggetti, tariffe e date d’uso. In particolare, accetto volentieri contributi relativi ai bolli degli uffici postali ambulanti ferroviari e dei messaggeri postali, con l’ambizione di arrivare a una catalogazione il più possibile esaustiva.

Ulteriori spiegazioni sul funzionamento e sull’organizzazione del sito sono disponibili nella sezione FAQ.

 

Buona navigazione,
Giorgio Mastella