I bolli frazionari
I bolli frazionari sono una categoria speciale di bolli postali: riportano, oltre al nome della località, una coppia di numeri rappresentata come una frazione. Di questi numeri, il primo è l’identificativo della provincia ed il secondo l’identificativo dell’ufficio (in ordine alfabetico, ma non sempre) all’interno della provincia.
Perché i frazionari
All’inizio del 1900 le Poste ricercavano una soluzione e i problemi legati a omonimie o nomi molto simili nelle varie località italiane, non tanto per tutelare i mittenti delle comunicazioni, quanto per scongiurare errori da parte delle Poste nel trattamento dei servizi a denaro.
In Italia, infatti, vi sono per esempio, due province entrambe denominate “Reggio” che necessitano di specificare se si tratti di Reggio Emilia o Reggio Calabria. La stessa situazione si ha al livello amministrativo inferiore per svariati comuni, che devono sempre essere citati con la loro denominazione completa, come per esempio Noventa Padovana, Noventa Vicentina o Noventa di Piave (VE), o Castelfranco Veneto (TV) e Castelfranco Emilia (MO). Talvolta, i comuni omonimi sono persino all’interno della stessa provincia, come Bassano Romano e Bassano in Teverina, entrambe località in provincia di Viterbo (senza contare Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, e Bassano Bresciano).
Al di là di queste omonimie, vi sono anche molte situazioni con nomi simili, per esempio Milano, Merano (BZ), Mirano (VE) e Marano (VI), oppure Limena (PD) e Limana (BL): i documenti ed i moduli, che all’epoca erano per la maggior parte manoscritti, potevano essere fonte di errori di scrittura o di interpretazioni errate, confondendo per esempio una “a” con una “o”, magari scritte frettolosamente.
Fu per questo che le Poste decisero di identificare gli uffici con un codice numerale univoco che superava i problemi di omonimia o nomi simili sopra esposti. Nacquero quindi i codici frazionari, riportati su svariati supporti (moduli, documenti, ecc.) e riprodotti anche sui bolli. In teoria tali bolli dovevano essere utilizzati soltanto sui documenti dei servizi a denaro, ma sono comunemente rinvenibili anche sui servizi di corrispondenza: per questo motivo sono esposti anche in questo sito dedicato alle corrispondenze in epoca di Repubblica.
Le regole della numerazione
Il primo numero del codice frazionario rappresenta l’identificativo della provincia. Si utilizzò la lista delle province in uso al 1914, l’anno in cui furono introdotti i frazionari. Si partiva da Alessandria, con il numero 1, fino a Vicenza, con il numero 69. Via via nel tempo furono istituite o divennero territorio italiano altre province, che ricevettero numeri successivi al 69 (per esempio Trento, Trieste, Isernia scorporata da Campobasso, o La Spezia scorporata da Genova). Altre province, sebbene rinominate, mantennero il numero assegnato senza curarsi della nuova posizione nell’elenco alfabetico: per esempio Agrigento ha mantenuto il numero 29 assegnato nell’elenco alfabetico alla vecchia denominazione Girgenti.
Il secondo numero del codice veniva assegnato con la seguente regola:
– il numero 1: all’ufficio principale del capoluogo di provincia
– gli altri numeri da 2 in poi: agli uffici dei comuni della provincia, in ordine alfabetico; quando nell’elenco alfabetico dei comuni della provincia si arrivava al nome del comune capoluogo, in questo punto si potevano inserire gli altri uffici secondari del capoluogo;
– i numeri successivi: ad altri uffici ubicati in frazioni,
– i numeri ancora successivi: ad altre aperture di uffici una volta consolidata la lista sopra riportata.
L’evoluzione delle aperture e delle chiusure degli uffici, la creazione di nuovi province e comuni o la fusione di più comuni in un comune solo fanno sì che molto spesso l’ordine numerico usato cento anni fa non abbia più molti legami con la suddivisione amministrativa attuale e nemmeno con l’ordine alfabetico.
Le tipologie
Questi bolli furono prodotti indipendentemente dalle varie direzioni provinciali, senza uniformarsi ad uno standard unico, con il risultato di una grande eterogeneità di forme e diciture. Altrettanto eterogeneo fu il loro uso: in alcune province fu molto diffuso, in altre più limitato: alcuni uffici li utilizzarono prevalentemente per i servizi a denaro (scopo per cui erano stati creati), altri anche sulla corrispondenza in arrivo e in partenza; alcuni furono usati solo in periodo di Regno, altri anche in periodo di Repubblica e sono noti fino agli anni ’60. Negli anni ’60 furono poi introdotti altri tipi di frazionari, in un numero limitato di province, con le due cifre nelle lunette.
Nella presente pagina sono esposti gli usi del bollo frazionario rinvenuto in periodo di Repubblica sugli oggetti della mia raccolta. Le note sugli usi fanno riferimento al censimento dei frazionari presentato e continuamente aggiornato su una sezione nel forum del sito www.lafilatelia.it. Province presenti nella raccolta: Alessandria (1), L’Aquila (3), Arezzo (4), Avellino (6), Bari (7), Benevento (9), Bologna (11), Brescia (12), Caltanissetta (14), Campobasso (15), Catanzaro (18), Como (20), Cosenza (21), Foggia (26), Forlì (27), Genova (28), Agrigento (29), Lecce (31), Mantova (35), Napoli (40), Novara (41), Padova (42), Palermo (43), Pavia (45), Perugia (46), Pesaro (47), Piacenza (48), Reggio Calabria (53), Reggio Emilia (54), Roma (55), Salerno (57), Siracusa (60), Sondrio (61), Teramo (62), Torino (63), Treviso (65), Verona (68), La Spezia (78), Vercelli (90).
3 - Provincia dell'Aquila
24 – Bisegna
Annullo in partenza su manoscritti raccomandati affrancati con sette esemplari del 2 lire Democratica, 1° luglio 1947:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
50 – Castel di Sangro
Annullo in partenza su un espresso per l’estero affrancato con 9 esemplari del 5 lire Democratica, 13 luglio 1946:

Ultima data d’uso nota del tipo con lunette rigate ed unico uso noto in periodo di Repubblica del tipo con lunette rigate.
6 - Provincia di Avellino
7 - Provincia di Bari
9 – Bari Succursale n° 4
Annullo in partenza su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Democratica, 27 settembre 1950:

Ultima data d’uso nota del frazionario con lunette rigate e con la dicitura SUCCLE
25 – Castellana
Apposto sul retro di un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Fiera di Bari 1949, 8 settembre 1949:

Ultima data d’uso nota del terzo tipo, unico con la dicitura 7 – 25 non racchiusa tra parentesi
43 – Monopoli
Annullo in partenza su cartolina entro 5 parole affrancato con coppia del 50 centesimi Italia al Lavoro + complemento, 6 dicembre 1950:

Unico uso noto in periodo di Repubblica del frazionario del terzo tipo con lunette rigate; ultima data nota.
NB: sull’impronta di sinistra il 2 è manoscritto e fa parte della data: nel bollo c’è solo il fregio ad ore 9 ed il numero “7” poco sotto, non si tratta di un “27”.
11 - Provincia di Bologna
39 – Castello di Serravalle
Bollo in arrivo su una lettera raccomandata aperta con il 20 lire Avvento della Repubblica, 4 settembre 1947:

50 – Crevalcore
Annullo in partenza su una lettera per l’estero affrancata con 4 esemplari del 10 lire Democratica arancio, 1° marzo 1949:

Annullo in partenza su una cartolina postale 12 lire Democratica con 3 lire di complemento, 2 luglio 1949:

Unico uso noto in periodo di Repubblica dell’annullo del terzo tipo. Aprile 2020: trovato un uso il 1° marzo 1949, sopra esposto.
Ultima data d’uso nota dell’annullo del terzo tipo.
53 – Gaggio Montano
Bollo in arrivo su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Augusto Righi, 27 marzo 1951:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
65 – Malalbergo
Bollo in arrivo su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Pietro Vannucci “Il Perugino”, 16 ottobre 1951:

66 – Marmorta
Annullo in partenza su una lettera affrancata con il 25 lire Francesco Paolo Michetti, 28 settembre 1951:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
67 – Marzabotto
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Democratica, 18 novembre 1946:

77 – Monzuno
Annullo in partenza su una cartolina postale da 15 lire Democratica con 5 lire di complemento, 28 agosto 1951:

93 – Rioveggio
Annullo in partenza su una lettera primo porto fuori distretto affrancata con il 4 lire Democratica, 28 settembre 1946:

98 – San Giorgio di Piano
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 20 lire ERP, 22 giugno 1949:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica ed unico uso censito dell’annullo del IV tipo (lunette rigate, fregi a stelline, 11-98 tra parentesi).
105 – San Pietro in Casale
Annullo in partenza su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Augusto Righi, 24 marzo 1951:

Annullo in partenza su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Pietro Vannucci “Il Perugino”, 15 ottobre 1951:

Bollo in arrivo su una lettera primo porto affrancata con il 20 lire ERP, 23 giugno 1949:

109 – Sasso Morelli
Annullo in arrivo su una cartolina postale 60 centesimi Democratica verde (con stemma) viaggiata come cartolina nel distretto, 26 marzo 1946:

144 – Bargi (fraz. di Camugnano)
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 15 lire Democratica e complementi, 30 maggio 1949:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
12 - Provincia di Brescia
9 – Bagnolo Mella
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con 8 lire Democratica e complem., 25 agosto 1951:

25 – Bovegno
Annullo in arrivo su avviso di ricevimento affrancato con 20 lire Alessandro Volta, 14 marzo 1950:

Ultima data d’uso nota
56 – Cedegolo
Annullo in partenza su una lettera primo porto a tariffa ridotta affrancata con il 13 lire Siracusana stelle, 15 dicembre 1955:

99 – Lavone
Cartolina fuori tariffa affrancata con l’8 lire Democratica, 2 ottobre 1948:

Ultima data d’uso nota
123 – Montichiari
Annullo su una cartolina non viaggiata affrancata con il 3 lire Democratica, 11 maggio 1947:

136 – Orzivecchi
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 15 lire Democratica + complemento, 15 aprile 1949:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
147 – Pavone del Mella
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con una coppia della Lira Democratica, 6 aprile 1946:

157 – Ponte di Legno
Annullo in partenza su una cartolina entro 5 parole affrancata con la Lira Democratica, 17 agosto 1950:

160 – Pontevico
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 5 lire Democratica, 7 gennaio 1948

Insolito bollo di forma ovale e non rotonda
162 – Pozzolengo
Annullo in partenza su una cartolina postale 15 lire Democratica viaggiata senza integrazioni, 26 luglio 1951:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in Repubblica
170 – Rezzato
Annullo in partenza su un avviso di ricevimento di atti giudiziari affrancato con il 20 lire Democratica, 22 luglio 1949:

178 – Salò
Annullo in partenza su una fattura commerciale aperta affrancata con il 5 lire Avvento della Repubblica:

181 – San Martino della Battaglia
Annullo in partenza su una cartolina entro 5 parole affrancata con il 6 lire Democratica, 16 settembre 1950:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
202 – Trenzano
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Democratica, 14 novembre 1946:

15 - Provincia di Campobasso
31 - Provincia di Lecce
45 – Galatone
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con la lira Democratica, 8 gennaio 1946:

63 – Maglie
Bollo in arrivo su un avviso di ricevimento affrancato col 20 lire Siracusana stelle, 26 gennaio 1959:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica del frazionario di Maglie (vedere sotto l’uso rinvenuto nel 1966) e data più tarda di tutti i frazionari finora identificati nella mia raccolta (nota di luglio 2022: negli anni 60 sono ancora in uso alcuni frazionari, vedi 68-54 presentato nel 1962 e noto fino al 1968 o 18-56 presentato nel 1969), escludendo i frazionari reintrodotti negli anni ’60 con la cifra nella lunetta ed alcune poco comuni riedizioni locali coeve (vedi ad esempio 60-35).
Annullo in partenza su una lettera primo porto raccomandata affrancata col 170 lire Olivo, 22 gennaio 1966:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica del frazionario di Maglie.
121 – Scorrano
Annullo in partenza su una lettera raccomandata nel distretto affrancata con una coppia del 4 lire Democratica, 14 dicembre 1946:

35 - Provincia di Mantova
2 – Acquanegra sul Chiese
Annullo in partenza su una lettera primo porto fuori distretto a tariffa ridotta affrancata con una quartina del 50 centesimi democratica, 18 dicembre 1946:

11 – Bozzolo
Bollo in arrivo su una lettera per l’interno affrancata con il 10 lire Democratica arancio, 19 dicembre 1947:

37 – Felonica
Annullo in partenza su una lettera per l’interno affrancata con coppia del 10 lire Democratica arancio, 6 giugno 1950:

Ultima data d’uso nota.
55 – Motteggiana
Bollo in arrivo su una cartolina fuori distretto affrancata con 1,20 lire Democratica, 23 novembre 1945:

Ultima data d’uso nota.
57 – Ostiglia
Annullo in partenza su lettera primo porto affrancata con il 15 lire Democratica, 29 dicembre 1948:

Ultima data d’uso nota dell’annullo del III tipo (parentesi distanti dai numeri).
71 – Rivarolo Mantovano
Annullo in partenza su manoscritti raccomandati affrancati con più 2 lire Avvento della Repubblica, 20 febbraio 1947:

Annullo in partenza su manoscritti a tariffa ridotta affrancati con 3 lire Democratica e complementi, 17 novembre 1947:

83 – Sermide
Bollo in arrivo su una lettera per l’interno affrancata con il 20 lire Democratica, 3 maggio 1950:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica
89 – Viadana
Annullo in partenza su una lettera primo porto fuori distretto affrancata con coppia del 2 lire Democratica, 4 febbraio 1947:

95 – Volta Mantovana
Annullo in partenza su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 6 lire Democratica, 3 gennaio 1951:

111 – Moglia di Sermide
Bollo in arrivo su una cartolina postale 15 lire Democratica viaggiata senza integrazioni, 12 maggio 1950:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
40 - Provincia di Napoli
95 – Pozzuoli Cantieri
Annullo in partenza su una lettera per l’interno affrancata con il 20 lire Democratica, 23 aprile 1949:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
42 - Provincia di Padova
108 – Megliadino San Vitale
Annullo in partenza su una cartolina affrancata con il 6 lire Democratica e complementi, 8 ottobre 1947:

Il frazionario 42-108 è l’unico noto in uso in periodo di Repubblica nella provincia di Padova.
47 - Provincia di Pesaro
96 – Urbino
Busta Primo Giorno del 50 lire Raffaello Sanzio, 25 maggio 1974:

Unico uso noto. Bollo con le cifre sulle lunette, entrato in uso negli anni ’60 del ‘900.
55 - Provincia di Roma
312 – Camera dei Deputati
Collezione A.A., per gentile concessione:

Unico uso finora noto. Bollo con le cifre sulle lunette, entrato in uso negli anni ’60 del ‘900.
57 - Provincia di Salerno
8 – Agropoli
Bollo in arrivo su una cartolina postale 3 lire Democratica bruno viaggiato con integrazione una lira, 21 giugno 1947:

22 – Baronissi
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 5 lire Democratica, 16 luglio 1948:

Bollo in arrivo su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 5 lire Democratica, 26 luglio 1948:

28 – Bracigliano
Annullo in partenza su una lettera fuori distretto a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Avvento della Repubblica, 11 gennaio 1947:

47 – Casalbuono
Annullo in partenza su una lettera via aerea per il Brasile affrancata con il 50 lire Democratica e complementi, 8 luglio 1946:

50 – Casalvelino
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Democratica, 18 novembre 1946:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
60 – Cava dei Tirreni
Bollo in arrivo su una lettera fuori distretto a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Avvento della Repubblica, 12 gennaio 1947:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica del frazionario del secondo tipo.
80 – Fisciano
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 5 lire Democratica, 24 luglio 1948:

Bollo in arrivo su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 10 lire Democratica arancio, 11 maggio 1950:

89 – Giffoni Valle Piana
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 10 lire Democratica arancio, 10 maggio 1950:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica.
145 – Perdifumo
Bollo in arrivo su cartolina per l’interno affrancata con il 12 lire Risorgimento, 16 settembre 1948:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
147 – Persano
Annullo in partenza su una lettera primo porto raccomandata affrancata con 6 esemplari del 5 lire Democratica, 10 maggio 1948:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
159 – Positano
Annullo in partenza su una lettera primo porto raccomandata affrancata con una coppia del 15 lire Avvento della Repubblica, 24 ottobre 1947:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica
E’ stato reso noto un uso nel 1949 (revisione dicembre 2019); anche nel 1951 (revisione febbraio 2023)
165 – Ravello
Annullo in partenza su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 6 lire Democratica, 11 agosto 1950:

Ultima data d’uso nota.
180 – Salvitelle
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 20 lire Unesco, 2 settembre 1950:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
195 – S. Angelo Fasanella
Annullo in partenza su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Italia al Lavoro, 8 ottobre 1951:

199 – Santomenna
Annullo in partenza su una Cartolina Postale 20 lire Quadriga e Campidoglio viaggiato senza integrazioni, 23 giugno 1952:

204 – Saragnano
Bollo in arrivo su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 5 lire Democratica, 26 luglio 1948:

Annullo in partenza su una cartolina postale 12 lire Democratica con 3 lire di complemento, 2 luglio 1949:

222 – Torraca
Annullo in partenza su una lettera primo porto espresso affrancata con tre esemplari del 25 lire Vincenzo Bellini, 15 aprile 1952:

Ultima data d’uso nota in periodo di Repubblica
223 – Torre Orsaia
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Democratica, 7 novembre 1946:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in Repubblica.
243 – Furore
Annullo in partenza su una cartolina postale 1,20 lire Luogotenenza viaggiata integrata fino a 3 lire – 11 luglio 1946:

Annullo in partenza su una cartolina postale della Luogotenenza integrata fino a 3 lire con una coppia del 1,20 lire Democratica, 7 ottobre 1946:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
60 - Provincia di Siracusa
3 – Avola
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con una coppia della Lira Democratica, 8 febbraio 1946:

Ultima data d’uso nota del frazionario secondo tipo (cifre senza grazie, fregi piccoli).
35 – Rosolini
Annullo in partenza su una lettera primo porto raccomandata affrancata con il 115 lire unità d’Italia, 6 ottobre 1961:

Unico esempio noto di frazionario a doppio cerchio con codici numerici nella corona, di fianco al nome della località
62 - Provincia di Teramo
8 – Arsita
Annullo in partenza su una cartolina postale 4 lire Democratica integrata con otto 50 cent Democratica, 16 febbraio 1948:

Annullo in partenza su stampe secondo porto raccomandate affrancate con coppia del 20 lire Democratica, 19 maggio 1950:

Ultima data d’uso nota
11 – Bisenti
Bollo in arrivo su una cartolina raccomandata affrancata con il 10 lire Democratica arancio e complementi, 23 febbraio 1948:

Ultima data d’uso nota. Maggio 2020: rinvenuta una data successiva (vedi sotto).
Bollo in arrivo su una cartolina raccomandata affrancata con tre esemplari del 6 lire Democratica, 7 giugno 1948:

Ultima data d’uso nota. Febbraio 2023: pubblicato un uso nel 1949, Forum Filatelia e Francobolli.
15 – Canzano
Annullo in arrivo su stampe affrancate con il 3 lire Democratica, 1° settembre 1947:

Ultima data d’uso nota; unico uso noto in Repubblica
55 – Frondarola
Bollo in arrivo su una cartolina fuori distretto affrancata con 3 esemplari della lira Democratica e ritornata al mittente perché il destinatario risultò sconosciuto, 28 settembre 1946:

Annullo in partenza su una cartolina postale 8 lire Democratica con integrazione di 4 lire, 8 gennaio 1949:

58 – Giulianova Spiaggia
Annullo in partenza su una cartolina fuori distretto espresso affrancata con 3 esemplari della Lira Democratica e 10 lire espresso Democratica, 2 novembre 1946:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica. Nuova acquisizione nel maggio 2021, vedi sotto. Nuova acquisizione settembre 2022, vedi sotto.
Annullo in partenza su un avviso di ricevimento affrancato con il 20 lire Democratica, 17 maggio 1949:

Ultima data d’uso nota. Nuova acquisizione settembre 2022, vedi sotto.
Annullo in partenza su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 15 lire Siracusana Stelle, 26 novembre 1960:

Ultima data d’uso nota.
59 – Isola del Gran Sasso
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con tre esemplari del 5 lire Democratica, 13 ottobre 1948:

61 – Macchia Vomano
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 6 lire Democratica e integr., 21 agosto 1947:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
71 – Mosciano Sant’Angelo
Annullo in partenza su una cartolina postale 12 lire Democratica con 3 lire di complemento, 2 maggio 1949:

104 – Tossicia
Annullo in partenza su una lettera tariffa ridotta affrancata con 2 lire Democratica e integr., 22 ottobre 1947:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica. Febbraio 2023: pubblicato sul Forum Filatelia e Francobolli un uso nel 1952.
82 - Cavagnolo
Annullo in partenza su una cartolina entro 5 parole affrancata con il 10 lire Censimento, 19 dicembre 1951:

262 - Rosta
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 20 lire Siracusana stelle e complemento, 20 febbraio 1956:

Ultima data d'uso nota.
282 - San Benigno Canavese
Bollo in arrivo su stampe affrancate con il 5 lire Democratica, 9 marzo 1949:

Annullo in partenza su una cartolina affrancata con il 20 lire Italia al Lavoro, 11 agosto 1952:

430 - Germagnano
Annullo in partenza su una lettera fuori distretto affrancata con 3,20 lire Posta Aerea Democratica e altri, 21 febbraio 1946:

65 - Provincia di Treviso
13 – Casale sul Sile
Bollo in arrivo su una lettera a tariffa ridotta affrancata anche con il 50 centesimi Democratica, 27 ottobre 1948:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
17 – Castelfranco Veneto
Annullo in partenza su cartolina postale 20 lire Siracusana scritta corta senza integrazioni, 11 gennaio 1954:

Ultima data d’uso nota. Febbraio 2023: pubblicato sul Forum Filatelia e Francobolli un uso nel 1957
19 – Cavaso del Tomba
Annullo in partenza su lettera fuori distretto affrancata con una coppia del 2 lire Democratica, 12 aprile 1946:

Annullo in partenza su una lettera secondo porto fuori distretto affrancata con una coppia del 4 lire Democratica, 21 giugno 1946:

Ultima data d’uso nota. Febbraio 2023: pubblicato sul Forum Filatelia e Francobolli un uso nel 1948
Annullo in partenza su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 6 lire Democratica, 8 maggio 1950:

Ultima data d’uso nota a maggio 2024
20 – Cessalto
Bollo in arrivo su una cartolina fuori distretto affrancata con il 3 lire Avvento della Repubblica, 18 gennaio 1947:

31 – Cordignano
Annullo in partenza su una lettera a tariffa ridotta affrancata con il 2 lire Democratica, 7 novembre 1946:

62 – Motta di Livenza
Bollo in arrivo su una lettera raccomandata aperta affrancata con il 20 lire Democratica più complemento, 22 novembre 1948:

Ultima data d’uso nota
75 -Ponte di Piave
Annullo in partenza su una cartolina postale 15 lire Democratica viaggiata senza integrazioni, 18 febbraio 1950:

115 – Vittorio Veneto
Annullo in partenza su una lettera secondo porto raccomandata affrancata con il 50 lire Democratica più complementi, 5 dicembre 1949:

68 - Provincia di Verona
20 – Caprino Veronese
Annullo in partenza su una cartolina postale 15 lire Democratica viaggiata senza integrazioni, 3 novembre 1949:

32 – Concamarise
Annullo in partenza su una lettera per l’interno destinata ad un militare (secondo porto o mancato sfruttamento della riduzione?) affrancata con il 25 lire Siracusana ruota, 23 dicembre 1953:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica.
54 – Brenzone
Annullo in partenza su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 15 lire Michelangiolesca, 31 agosto 1962:

Data più tarda di tutti i frazionari qui presentati, esclusa la tipologia con i numeri sulle lunette. Usi noti fino al 1969, come 18-56
98 – Selva di Progno
Annullo in partenza su una lettera primo porto affrancata con il 20 lire Democratica, 29 marzo 1950:

Ultima data d’uso nota, unico uso noto in periodo di Repubblica. Febbraio 2023: pubblicato sul Forum Filatelia e Francobolli un uso nel 1953
100 – Soave
Annullo in partenza su manoscritti raccomandati affrancati con 60 lire Anno Mariano e complementi, 22 marzo 1955:

Ultima data d’uso nota
110 – Valeggio sul Mincio
Bollo di transito su un avviso di ricevimento affrancato con una coppia del 10 lire Italia al Lavoro, 30 aprile 1951:

111 – Vallese
Bollo in arrivo su una cartolina illustrata entro 5 parole affrancata con il 10 lire Italia al Lavoro, 1° agosto 1953:

Unico uso noto in Repubblica, ultima data d’uso nota.
120 – Villabartolomea
Annullo in partenza su una cartolina fuori distretto affrancata con la Lira Avvento della Repubblica, 22 gennaio 1947:

139 – Belfiore d’Adige
Bollo in arrivo su una cartolina raccomandata affrancata con una coppia del 20 lire Italia al Lavoro e complementi, 11 luglio 1952:

78 - Provincia di La Spezia
5 – Beverino
Annullo in partenza su lettera primo porto fuori distretto raccomandata affrancata con il 5 lire Democratica + valori di Luogotenenza – Beverino, 19 marzo 1946:

Unico uso noto.
Nota metodologica: nella raccolta qui presentata trova spazio il materiale viaggiato a partire dall'introduzione della serie Democratica: alcuni esempi d'uso presentati in questa pagina non sono propriamente degli usi in periodo di Repubblica, ma risalgono ad alcuni mesi prima del giugno 1946. Tecnicamente, quindi, sarebbe meglio definirli come usi nel dopoguerra.
Nota bibliografica: i bolli frazionari ed il progetto di catalogazione intitolato "Laboratorio di ricerca annulli frazionari" ospitato nel Forum del sito www.lafilatelia.it sono esposti nell'articolo di Riccardo Bodo "La strana storia degli annulli frazionari", L'Arte del Francobollo n° 35, aprile 2014, edizioni Unificato.