FAQ

Cosa raccogli? 
Mi interesso a oggetti postali viaggiati, affrancati in tariffa o con valide ragioni per non esserlo, con origine e destinazione note. La mia raccolta si limita al periodo in lire della Repubblica Italiana, dal 10 centesimi della Democratica del 1945 fino alla francobusta da 5000 lire dedicata all’industria della seta con cui sono terminate le emissioni del 2001. Tecnicamente, la serie Democratica è dell’ottobre 1945, quindi non era ancora Repubblica: è pur vero, però, che si tratta della serie ordinaria in uso al momento in cui nacque la Repubblica e restò in uso alcuni anni dopo la proclamazione.

Come è organizzata la tua raccolta?
Ho deciso di organizzare la mia raccolta – e quindi i menu del sito – secondo tre classificazioni:
– gli oggetti postaliin questa sezione il materiale è presentato prendendo in considerazione i diversi oggetti postali e le tariffe nei vari periodi;
– le affrancature: in questa sezione si trova lo stesso materiale della sezione oggetti postali,  ordinato in funzione dei francobolli che costituiscono l’affrancatura;
– i temi: in questa sezione compare solo una parte del materiale, a cui sono dedicati approfondimenti specifici.

Per fare un esempio: una lettera primo porto per l’interno affrancata con il 25 lire dell’Italia al Lavoro si troverà sia alla voce Oggetti Postali (menu lettera, sottomenu lettera per l’interno) sia alla voce Affrancature (menu serie ordinarie, sottomenu Italia al Lavoro); tra i Temi questa lettera comparirà solo se c’è qualcosa di speciale da mettere in evidenza: una targhetta, l’apposizione di un bollo frazionario, una tassazione, una storia da raccontare…

Perché, nelle pagine dedicate alle liste di francobolli o di oggetti postali, talvolta c’è un link ad un oggetto e talvolta no?
Può darsi che non abbia alcun oggetto affrancato con un certo francobollo o viaggiato in uno specifico periodo. Altre volte l’oggetto giusto ce l’ho, ma non ho avuto ancora il tempo di farne la scansione e di descriverlo nel sito. Ho preferito innanzitutto creare la struttura degli indici e delle pagine, quindi, compatibilmente con gli impegni familiari e lavorativi, riempirò con quello che ho e con quanto arriverà di nuovo.

Perché alcuni mittenti o destinatari sono cancellati ed altri no?
Ho censurato nomi e/o indirizzi negli oggetti postali che mi sono stati donati da parenti o amici: nessuno di essi, infatti, mi ha gentilmente fornito del materiale immaginando di vedere un giorno i propri dati in rete. Non ho invece avuto lo stesso riguardo per i pezzi che ho acquistato: quegli oggetti erano visibili a tutti nell’esposizione di un negozio o di un mercatino, oppure erano già riprodotti su cataloghi o pubblicati su ebay.
Aggiornamento 2023: vedo che le immagini del mio materiale sono talvolta utilizzate in altri siti, anche per scopi meno nobili della condivisione e della ricerca: per questo motivo tutti gli oggetti del sito sono in fase di rinnovamento, con la ripubblicazione delle immagini con la censura sul nome del destinatario ed il nome gm-storiapostale.it sul rettangolo grigio di censura. Ne sto approfittando anche per rifare le scansioni effettuate su fondo bianco, che sono poco leggibili nel caso di buste candide sullo sfondo bianco usato anche sulle pagine del sito.

Gli oggetti esposti sono in vendita?
No. Ho un account ebay ed ogni tanto metto in vendita dei doppi ma il materiale qui esposto non è in vendita.

Da dove provengono gli oggetti della tua raccolta?
Una parte del materiale esposto nel sito fa parte dell’archivio della mia famiglia: si tratta di lettere e cartoline ricevute da me e dai miei parenti nel corso degli anni. Un’altra parte del materiale arriva da amici e colleghi: da anni sanno di questa mia passione, pazientemente la tollerano e gentilmente tengono da parte per me tutti quegli oggetti postali che altrimenti finirebbero buttati.
Altro è stato acquistato in pezzi singoli ed in lotti presso mercatini, commercianti ed in rete.
All’inizio della mia avventura un caro amico mi ha generosamente donato molti pezzi appartenenti alla sua famiglia: se ho cominciato ad interessarmi alla storia postale della Repubblica è anche e soprattutto colpa sua; ora lui non c’è più e questo sito è dedicato anche alla sua memoria. Grazie ancora, Leo.

Dove hai ricavato le informazioni che presenti?
La sezione francobolli del sito è stata creata usando come riferimento i principali cataloghi (Sassone, Unificato, CEI). Per la sezione riferita agli oggetti postali ho utilizzato principalmente il Catalogo Unificato di Storia Postale, edizione 2011-2013, Terzo volume “Servizio Corrispondenze Repubblica Italiana”. Quando in una pagina presento informazioni più specifiche, in calce inserisco una nota bibliografica con i rimandi alle pubblicazioni consultate. Ho anche raccolto in una pagina specifica la bibliografia generale.

Posso citare il materiale esposto nel sito?
Sì: ci sono alcune semplici regole che vorrei fossero seguite, sono esposte qui. Siccome lo scopo di questo sito è il piacere personale e non il lucro, ho limitato le mie richieste a quei princìpi di buone maniere che dovrebbero essere (quasi) ovvi tra gli appassionati di una stessa disciplina.

Come è possibile contattarti?
Per ogni richiesta di contatto, critica, commento, complimento o correzione, rivolgetevi a giorgio@gm-storiapostale.it Posso rispondervi in italiano, inglese o francese.