8 lire Democratica

Il francobollo da 8 lire della serie Democratica fu emesso il 19 gennaio 1948 e restò valido fino al 31 dicembre 1952, per un totale di circa 5 anni.

Tra il 1° agosto 1947 ed il 10 agosto 1948, la tariffa per affrancare una cartolina era di 8 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Formazza (bollo frazionario) il 9 luglio 1948 per Milano.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Torino (annullo con targhetta) il 22 giugno 1948 per Firenze.

L’esemplare sotto riportato fu spedito da Napoli (annullo con targhetta) il 1° giugno 1948 per Porto San Giorgio, dove arrivò il 3 giugno successivo.

Nello stesso periodo la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 10 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Trevinano il 15 giugno 1948 per Firenze, dove arrivò il giorno successivo.

Tra il 1° agosto 1947 ed il 10 agosto 1948 anche la tariffa per affrancare un avviso di ricevimento era di con 10 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Penne il 17 aprile 1948 in accompagnamento ad una raccomandata diretta a Pescara, dove fu recapitata il 20 aprile successivo.


Tra il 1° agosto 1947 ed il 10 agosto 1948 la tariffa per affrancare i manoscritti era 12 lire mentre nello stesso periodo la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte ammontava a 10 lire e la tariffa per la lettera era di 10 lire: i manoscritti raccomandati con lettera si affrancavano quindi con 32 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Bologna il 5 giugno 1948 per Napoli, dove giunse il 7 giugno successivo.


Tra l’11 agosto 1948 e il 9 aprile 1949 la tariffa per affrancare una cartolina era 12 lire. L’esemplare sotto riportato, affrancato ancora con la precedente tariffa di 8 lire, fu spedito da Lavone (bollo frazionario) il 2 ottobre 1948 per Milano. Probabilmente l’oggetto non fu tassato grazie al tipo di testo: anche se si tratta di più di cinque parole, c’è l’indirizzo della mittente, un breve messaggio entro 5 parole e una potenziale o sperata qualifica professionale (“Come credo, sua donna di servizio“). All’epoca la cartolina entro 5 parole si affrancava con 6 lire, quindi l’oggetto sotto riportato presentava perfino un eccesso di affrancatura.

Ultima data d’uso nota del frazionario di Lavone.


Tra l’11 agosto 1948 ed il 9 aprile 1949 la tariffa per affrancare i manoscritti era di 20 lire mentre tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte era di 20 lire. Vi fu quindi un periodo in cui i manoscritti raccomandati si affrancavano con 40 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Atessa il 31 marzo 1949 per Palena, dove giunse il giorno successivo.


Tra l’11 agosto 1948 ed il 31 dicembre 1949 la tariffa per affrancare le stampe per l’estero era di 8 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Torino (annullo con targhetta) il 5 novembre 1948 per l’Argentina.

Per le spedizioni dirette all’estero in periodo di Repubblica, la cartolina illustrata con testo inferiore alle 5 parole di convenevoli diretta all’estero si è sempre equiparata alle stampe, e pertanto anch’essa nello stesso periodo si affrancava con 8 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito il 30 aprile 1949 da Bellagio per la Svizzera.

Tra il 1° gennaio 1950 ed il 31 agosto 1951 le stampe per l’estero si affrancavano con 10 lire. Anche i biglietti da visita in busta aperta godevano per l’estero della tariffa stampe e pertanto il biglietto da visita per l’estero si affrancava con 10 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Roma il 28 febbraio 1950 per gli Stati Uniti d’America.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 20 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Conversano il 15 febbraio 1951 per Roma.

Tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa raccomandazione delle corrispondenze chiuse ammontava a 35 lire; a partire dal 1° gennaio 1950 le corrispondenze raccomandate erano gravate anche dal diritto di ricevuta, pari a 10 lire: vi fu quindi un periodo in cui la lettera primo porto raccomandata si affrancava con 65 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Brunico il 27 febbraio 1951 per Bolzano, dove giunse il giorno stesso dopo un transito sull’ambulante San Candido Fortezza Bolzano.

Nello stesso periodo, i porti successivi al primo si affrancavano con ulteriori 20 lire ogni 15 grammi in più: la lettera secondo porto si affrancava quindi con 40 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Rotondi il 16 aprile 1951 per Alanno, dove giunse il 18 aprile successivo.

A partire dal 1° giugno 1950 le lettere per la Francia godevano dell’agevolazione tariffaria che permetteva di affrancarle alla stessa tariffa per l’interno. L’agevolazione era estesa alle lettere fino a 100 grammi, quindi anche la lettera secondo porto per la Francia si affrancava con 40 lire come per l’interno. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Pieve Fosciana il 18 giugno 1951.


Tra il 1° agosto 1951 ed il 30 giugno 1960 la tariffa per affrancare una lettera primo porto era di 25 lire e le corrispondenze tra sindaci e per militari godevano della tariffa ridotta del 50%. Per evitare importi in centesimi, la tariffa per le lettere primo porto a tariffa ridotta fu fissata a 13 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Bagnolo Mella (annullo frazionario) il 25 agosto 1951 per Brescia, dove giunse il giorno successivo.