15 lire Democratica

Il francobollo da 15 lire della serie Democratica fu emesso il 1° ottobre 1945 e restò valido fino al 31 dicembre 1952, per un totale di 7 anni e 3 mesi.

Tra il 1° agosto 1947 e il 10 agosto 1948 la tariffa per affrancare una lettera primo porto era di 10 lire mentre nello stesso periodo la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 25 lire e quella per la raccomandazione di corrispondenze chiuse ammontava a 20 lire: una lettera primo porto raccomandata espresso si affrancava quindi con 55 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Brindisi il 4 dicembre 1947 per Roma, fu lavorato il giorno stesso dall’ambulante Lecce Bari e giunse a Roma il giorno successivo.


Tra l’11 agosto 1948 ed il 9 aprile 1949 la lettera primo porto per l’interno si affrancava con 15 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Napoli il 13 dicembre 1948 per Genova.
cei0516_isol_1_portoL’esemplare sotto riportato fu spedito da Firenze (annullo con targhetta) il 23 settembre 1948 per La Spezia,  dove giunse il giorno stesso.
cei0516_isol_1_porto_targh_lotteriaL’esemplare sotto riportato fu spedito da Milano (annullo con targhetta) l’11 dicembre 1948 per Cormano,  dove giunse il 13 dicembre successivo.
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Nello stesso periodo anche la tariffa per l’affrancatura dei biglietti postali era di 15 lire: questi interi postali erano prodotti dall’Amministrazione delle Poste che li stampavano pronti per l’uso con un’impronta di affrancatura. Nel caso sotto riportato, al contrario, il biglietto fu autoprodotto dall’Ospedale di Treviso e fu affrancato con 15 lire come i biglietti postali (e, comunque, anche come le lettere primo porto per l’interno). Fu spedito il 7 febbraio 1949 da Treviso (annullo con targhetta) per Mansuè.

Nello stesso periodo, la soprattassa per il recapito espresso ammontava a 35 lire: una lettera primo porto da recapitarsi per espresso si affrancava quindi con 50 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Asti il 27 ottobre 1948 per Catania. E’ originale notare che, di tre francobolli da 15 lire, due presentano la filigrana ruota alata capovolta (annotazione a matita “CD”), mentre il terzo presenta la filigrana normale: la lettera fu quindi affrancata con valori provenienti da fogli diversi. Sul retro: transito ad Alessandria, 27 ottobre; lavorazione dell’ambulante Torino Roma 130 sez. D, 27 ottobre; arrivo a Catania, 29 ottobre.
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Sempre tra l’11 agosto 1948 ed il 9 aprile 1949, anche l’avviso di ricevimento si affrancava con 15 lire. I due esemplari sotto riportati mostrano l’uso di due moduli differenti (modello beige spedito da Venezia il 22 gennaio 1949 per Roma, datario sul retro 26 gennaio 1949; modello rosa spedito da Vicenza il 2 aprile 1949 per Bastia di Rovolon, transito a Padova 3 aprile, arrivo a Bastia di Rovolon 4 aprile). Maggiori informazioni sui moduli si trovano nella pagina dedicata all’avviso di ricevimento.
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Tra l’11 agosto 1948 ed il 9 aprile 1949 la tariffa per affrancare una cartolina era di 12 lire mentre tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte ammontava a 20 lire. Prima dell’introduzione, il 1° gennaio 1950, del diritto di ricevuta pari a 10 lire, vi fu un periodo in cui la cartolina raccomandata si affrancava con 32 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Parma il 20 agosto 1948 per Terenzo, dove giunse il giorno successivo.


Tra l’11 agosto 1948 ed il 31 dicembre 1949 una lettera primo porto per l’estero si affrancava con 40 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Milano (annullo con targhetta) il 15 dicembre 1948 per la Svizzera. cei0516_coppia_10_lire_estero


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la tariffa per affrancare dei manoscritti era di 25 lire mentre tra l’11 agosto 1948 ed il 31 luglio 1951 la soprattassa per la raccomandazione di corrispondenze aperte ammontava a 20 lire: vi fu quindi un periodo in cui i manoscritti raccomandati si affrancavano con 45 lire (prima dell’introduzione del diritto di ricevuta da 10 lire, il 1° gennaio 1950). L’esemplare sotto riportato fu spedito da Motta di Livenza il 12 maggio 1949 per la medesima località.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 dicembre dello stesso anno gli atti giudiziari in busta chiusa si affrancavano con 95 lire. Questa la genesi dela tariffa:
– lettera primo porto: 20 lire (10.4.1949 – 31.7.1951)
– raccomandazione corrispondenza chiusa: 35 lire (11.8.1948 – 31.7.1951)
– avviso di ricevimento: 20 lire (10.4.1949 – 31.8.1959)
– raccomandazione corrispondenza aperta: 20 lire (11.8.1948 – 31.7.1951)
A partire dal 1° gennaio 1950 le tariffe rimasero invariate, ma si aggiunse il diritto di ricevuta per le corrispondenze registrate, che si applicava sia alla raccomandazione della lettera sia alla raccomandazione dell’avviso di ricevimento.
L’esemplare sotto riportato fu spedito da Este il 27 dicembre 1949 per Ospedaletto Euganeo, dove giunse il giorno successivo.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la lettera primo porto per l’interno si affrancava con 20 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Genova il 23 aprile 1949 per la città. A complemento del francobollo da 15 lire fu usata una marca per l’imposta sulle entrate, priva di valore postale: l’oggetto fu quindi tassato per il doppio dell’importo mancante con un segnatasse da 2 lire ed uno da 8 lire.


Tra il 10 aprile 1949 ed il 31 luglio 1951 la tariffa per affrancare una cartolina era di 15 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Pordenone il 12 dicembre 1949 per Trieste.
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L’esemplare sotto riportato, nel quale si applicò la possibilità di usare un cartoncino di dimensioni maggiori ripiegato, fu spedito da Milano il 13 aprile 1949 per Adria, dove giunse il giorno successivo.
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L’esemplare sotto riportato è una cartolina illustrata, il cui testo è superiore a cinque parole parole di convenevoli: fu spedita da Brunico il 6 agosto 1949 per Roccabianca, dove giunse il 9 agosto successivo e dove venne bollata in arrivo come da prassi sul lato dell’indirizzo e non sull’immagine nel retro.cei0516_isol_cart_illustrata

Nello stesso periodo, la tariffa per affrancare una lettera primo porto per l’interno era di 20 lire. L’esemplare sotto riportato fu spedito da Bargi il 30 maggio 1949 per Messina. I francobolli furono annullati con il frazionario.


A partire dal 10 aprile 1949 e fino al 31 agosto 1959, l’avviso di ricevimento si affrancava con 20 lire. L’esemplare sotto riportato è un modello 23-A, riservato a utenti che inviavano grandi quantità di oggetti con avviso di ricevimento e prodotto per la spedizione di un importante assegno non trasferibile: fu spedito da Milano il 25 febbraio 1950 per Imola, dove giunse il 27 febbraio successivo.cei0516_1esempl5lire_avv_ric


Nota Bibliografica: maggiori informazioni sul modello 23-A si trovano nel sito Il Postalista in una pagina curata da Franco Naricini che cita il Codice Postale del 1908 agli articoli 258, 259, 260 e 261.


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